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Incontinenza urinaria - cosa fare quando la vescica non si svuota completamente?

Incontinenza urinaria - GUIDA - SHOP FARMACIA

L’incontinenza urinaria, chiamata in gergo tecnico debolezza vescicale, è una malattia diffusa. Si stima che ogni decimo tedesco sia affetto da perdita involontaria di urina. Il rischio aumenta significativamente con l’età. Tuttavia, uomini e donne di tutte le età possono soffrire di incontinenza urinaria o di vescica irritabile.

Cos'è l'incontinenza urinaria?

Sebbene molte persone ne soffrano, l’incontinenza è ancora oggi un grande tabù sociale. Sconfiggere il problema o semplicemente limitarlo migliora la qualità della vita. La perdita incontrollata di urina alimenta un sentimento d’imbarazzo e vergogna. Come risultato, molti evitano persino di andare dal medico.

Ma cosa significa l’incapacità di controllare e di trattenere l‘urina, cioè perdere il controllo vescicale che si stabilizza nei bambini tra i 3 e i 5 anni?

L’incontinenza urinaria nei bambini, detta anche enuresi, non ha molto in comune con la perdita involontaria di urina che si manifesta in età adulta. Se i bambini in età prescolare o scolare bagnano occasionalmente il letto, l’enuresi non viene considerata come fisiologica.

L’incontinenza urinaria, invece, può essere attribuita a varie cause fisiche.

L'urina si raccoglie nella vescica, si forma dai reni dopo l'apporto di liquidi e viene trasmessa alla vescica attraverso gli ureteri.

La vescica, dalla forma simile a una sfera, è un organo che raccoglie l’urina prodotta dai reni. Inoltre, riceve i due ureteri, i condotti che trasportano l’urina dai reni alla vescica, ed espelle l’urina attraverso l’uretra. Lo sfintere della vescica svolge il compito di trattenere l’urina nella vescica. Quando lo sfintere uretrale svolge la sua normale funzione di tenuta, si parla di continenza urinaria. Nell’incontinenza urinaria (ritenzione urinaria), lo sfintere non svolge più la sua funzione di tenuta e l’urina non può essere trattenuta nella vescica. Spesso si parla anche di vescica irritabile o iperattiva.

Tuttavia, non esiste solo l’incontinenza urinaria, ma anche l’incontinenza fecale (perdita involontaria di feci e gas intestinali). Le persone che soffrono di questa forma di incontinenza hanno grandi difficoltà a trattenere le feci. Sebbene l’incontinenza fecale colpisca persone di tutte le età, è più comune nelle persone anziane. Questa malattia è spesso accompagnata da problemi psicologici, causati dalla pesante ripercussione sulla vita sociale.

Quali sono i sintomi dell’incontinenza urinaria?

All’inizio, l’incontinenza urinaria, è caratterizzata dalla perdita involontaria di gocce di urina. Si hanno perdite di urina quando si esercita la pressione sulla vescica, per esempio dovuta alla tosse, starnuti, risata oppure quando si sollevano oggetti pesanti. Altri possono avvertire lo stimolo improvviso e impellente di urinare. Se non si arriva alla toilette in tempo, si può verificare una perdita involontaria d’urina a flusso piuttosto consistente. Tuttavia, accade anche che le persone colpite non avvertono più la sensazione di vescica piena o bagnano il letto di notte.

Quali forme e opzioni terapeutiche esistono in caso d’incontinenza urinaria?

Si possono distinguere diverse forme di debolezza vescicale, a seconda delle cause e dei sintomi con cui il disturbo si presenta. Ecco quattro forme comuni di incontinenza urinaria:

  • incontinenza da sforzo
  • incontinenza da urgenza
  • incontinenza mista
  • incontinenza da rigurgito

Che cos'è l’incontinenza da stress?

L’incontinenza da sforzo, o incontinenza da stress, si verifica principalmente nelle donne ed è la forma più comune di incontinenza urinaria. L’incontinenza da sforzo negli uomini è generalmente dovuta alla rimozione chirurgica della prostata a seguito di un tumore alla prostata.


Cause di incontinenza da stress

Come suggerisce il nome, l’incontinenza da stress non si verifica in ogni situazione, ma solo in determinate condizioni. Le cause più comuni di incontinenza da sforzo sono:

  • risate forti
  • colpo di tosse o starnuti
  • sollevamento di carichi pesanti
  • sport con salti o spinte addominali


Trattamento dell’incontinenza da sforzo

Per il trattamento dell’incontinenza da stress possono essere presi in considerazione diversi approcci.

  • Attraverso un regolare allenamento del pavimento pelvico, la funzione dello sfintere può essere rafforzata. È inoltre consigliabile, a titolo preventivo, l’allenamento mirato del pavimento pelvico nei casi in cui l’incontinenza da stress potrebbe essere legata ad una gravidanza.
  • La funzione di tenuta del muscolo sfintere può essere migliorata tramite farmaci. Di solito la duloxetina viene utilizzata nei disturbi urinari.
  • In caso di mancata risposta all’allenamento pelvico e al trattamento farmacologico, si possono prendere in considerazione procedure chirurgiche volte al recupero della funzione sfinterica dell’uretra e, di conseguenza, al ripristino della continenza urinaria.


Che cos'è l’incontinenza da urgenza?

L'incontinenza da urgenza è caratterizzata da un brusco e improvviso bisogno di urinare che non si riesce a controllare. Si può verificare anche la necessità imperativa di urinare, accompagnata da minzione incontrollata. questi casi si parla anche di vescica iperattiva che spesso non concede alla persona abbastanza tempo di raggiungere un bagno.


Cause
di incontinenza da urgenza

Le cause dell’incontinenza da urgenza possono essere molto diverse:

  • Disfunzione del muscolo vescicale
  • Debolezza dello sfintere
  • Cistite
  • Disturbo cronico del sistema nervoso


Trattamento dell’incontinenza da sforzo

Per il trattamento dell’incontinenza da urgenza possono essere adottate varie misure:

  • Lo svuotamento regolare della vescica può prevenire l’incontinenza da urgenza
  • Un regolare allenamento del pavimento pelvico rafforza la funzione dello sfintere
  • I farmaci possono ridurre la sensazione di stimolo e quindi l’urgenza minzionale
  • In alcuni casi, il volume della vescica può essere aumentato mediante procedure chirurgiche


Che cos'è l’incontinenza mista?

Quando si verificano sia incontinenza da sforzo (perdita involontaria dovuta alla pressione sull'addome) che incontinenza da urgenza (dovuta a una vescica iperattiva), si parla di incontinenza mista. L’incontinenza mista può manifestarsi con gravità variabile.


Trattamento dell’incontinenza mista

L’incontinenza che prevale sull’altra dovrebbe essere trattata anche per prima. Se l’incontinenza da stress e l‘incontinenza da urgenza si manifestano con le stesse gradazioni sintomatiche, si raccomanda di curare in primis l’incontinenza da urgenza.


Che cos'è l’incontinenza da rigurgito

Si parla di incontinenza da rigurgito (chiamata anche incontinenza da overflow), quando un malfunzionamento del muscolo vescicale provoca l’eccessivo accumulo di urina nella vescica. Ciò significa che l’urina non può defluire attraverso l’uretra. Quando la vescica si riempie oltre la sua capacità, la vescica trabocca causando una minzione incontrollata. Di norma, non c'è mai una perdita completa di urina, cosicché l’urina residua rimane nella vescica.


Cause dell’incontinenza da rigurgito

Negli uomini, l’incontinenza da rigurgito è una forma comune di debolezza vescicale, mentre le donne ne soffrono meno frequentemente. L’incontinenza da overflow è solitamente causata da un ingrossamento della prostata o da un restringimento del tratto urinario. Tuttavia, anche calcoli urinari, tumori o malattie croniche possono causare l’incontinenza da rigurgito.


Trattamento dell’incontinenza da rigurgito

Per trattare in modo mirato un’incontinenza da rigurgito, è necessario un chiarimento preciso della causa.

Quando è necessario consultare il medico in caso di debolezza vescicale?

Se la debolezza vescicale influisce sulle attività quotidiane, è necessario contattare il medico il prima possibile. Nella maggior parte dei casi, una vescica debole è ben curabile e può essere trattata con successo. Ciò presuppone, tuttavia, una diagnosi accurata della forma e della causa dell'incontinenza urinaria per poter attuare la terapia corretta.

Il medico di famiglia rappresenta spesso il primo punto di contatto. Il ginecologo è spesso il miglior interlocutore, soprattutto nei casi in cui la debolezza vescicale è associata ad una gravidanza o all’inizio della menopausa. Se necessario, ci si può rivolgere ad un urologo.


Come fa il medico a formulare la diagnosi?

Dopo un colloquio dettagliato, il medico eseguirà vari esami fisici, tra cui l’esame delle urine. Chiederà inoltre al paziente di tenere un cosiddetto diario minzionale, dove annotare la quantità di liquidi ingerita nel corso della giornata, la quantità di urina emessa, il numero di episodi di incontinenza, se si sono riscontrati bruciori o dolori durante la minzione. Un diario minzionale aiuta sia nella diagnostica che nel monitoraggio dei miglioramenti ottenuti.

In casi particolari sono necessari altri esami, come l’ecografia della vescica, la misurazione della pressione del getto minzionale o una cistoscopia.

Quali sono i rimedi più adatti per la debolezza vescicale?

  • Gli inserti o slip assorbenti sono disponibili in diversi formati e con diversi livelli di assorbenza, sia per uomini che per donne. Tuttavia, lo svantaggio degli ausili assorbenti è che, se non possono essere cambiati tempestivamente, possono generare odori sgradevoli.
  • In alternativa, esistono tamponi assorbenti per le donne e il cosiddetto salvagocce per gli uomini, adatto per assorbire piccole fughe di urina.
  • Chi soffre di incontinenza urinaria notturna può ricorrere a pannolini. I pessari sono anelli vaginali che, sorreggendo la vescica, impediscono le perdite urinarie. Sono particolarmente adatti per le donne che soffrono di una lieve incontinenza urinaria, causata da un’uretra prolassata. Sono piuttosto inadatti per un uso permanente.
  • Le guaine urinarie (cateteri esterni o condom) permettono agli uomini che soffrono di debolezza vescicale una deviazione urinaria esterna. Queste guaine in morbido lattice in gomma hanno l’estremità distale più rigida e sono collegate ad una sacca di raccolta dell’urina, fissata al corpo.
  • I cateteri sono disponibili sia per uomini che per donne e sono progettati per deviare il flusso di urina in modo mirato. Alcuni di questi cateteri, destinati al monouso, sono già muniti di una sacca per l’urina.
  • Le donne che desiderano alleviare i sintomi dell’incontinenza possono rafforzare il pavimento pelvico non solo con l’allenamento, ma anche con le cosiddette palline vaginali.
  • I pantaloni per incontinenza aiutano a proteggere l’abbigliamento e possono promuovere il benessere.

Farmaci contro l’incontinenza urinaria

Per alleviare i disturbi vescicali si può anche ricorrere a farmaci specifici. Vi sono alcuni principi attivi che sono efficaci contro le diverse forme di debolezza vescicale:


Antibiotici

Con gli antibiotici, i pazienti con cistite possono sperare in un rapido miglioramento dei loro sintomi. L’antibiotico uccide i batteri responsabili.


Duloxetina

Il farmaco, usato oggi per trattare l’incontinenza da stress, era originariamente usato per curare la depressione. La duloxetina favorisce il rilassamento della muscolatura vescicale e l’aumento della contrazione dello sfintere, prevenendo la perdita involontaria di urina.


Estrogeni

Dati disponibili suggeriscono che gli estrogeni, specialmente nelle donne, potrebbero migliorare la capacità vescicale e ridurre urgenza e frequenza della minzione. La ragione di ciò è che i muscoli intorno all’uretra sono forniti di più sangue, il che crea più tensione e reazione. Gli estrogeni sono usati per guarire o mantenere sano il tessuto uretrale dopo la menopausa.


Anticolinergici

Chi soffre di incontinenza da urgenza può ricorrere ai cosiddetti anticolinergici. Il farmaco impedisce ai muscoli della vescica di contrarsi. Gli anticolinergici bloccano i recettori muscarinici del muscolo detrusore, inibendo così le contrazioni involontarie della vescica. Inoltre, aumenta anche la capacità della vescica.


Rimedi a base di erbe contro l’incontinenza urinaria

Anche i rimedi a base di erbe possono essere d’aiuto nel trattare l’incontinenza urinaria. I semi di zucca (ad esempio sotto forma di olio di semi di zucca) hanno un effetto antinfiammatorio. Gli uomini in particolare possono beneficiare dei suoi effetti, dato che i semi di zucca sono in grado di prevenire l’ingrossamento della ghiandola prostatica. Ciò, a sua volta, è spesso causa di difficoltà minzionale e debolezza vescicale. La verga d’oro, per esempio, è una pianta officinale dall’azione diuretica e antinfiammatoria: depura le vie urinarie, eliminando i batteri. La verga d’oro può anche avere un effetto antispasmodico e analgesico. Altri rimedi naturali contro i disturbi minzionali sono: foglie di ortica, mirtilli rossi e fiori di fieno.

Pavimento pelvico, perché è importante allenarlo in caso di debolezza vescicale?

I muscoli del pavimento pelvico possono essere allenati come gli altri muscoli del corpo umano. Allenando specificamente i diversi strati muscolari che circondano l’uretra e l’ano, si può riacquistare il controllo della vescica. Gli interessati non necessariamente devono andare in palestra. Gli esercizi per allenare il pavimento pelvico possono essere eseguiti comodamente a casa. Si tratta essenzialmente di tendere e rilassare i muscoli del pavimento pelvico.

Con questi tre esercizi è possibile allenare il pavimento pelvico:

  • Bird dog

Si tratta di un esercizio in posizione quadrupede. Inginocchiarsi a quattro zampe sul pavimento, con mani e gambe leggermente divaricate. Quando si espira, si solleva un braccio alla volta in avanti e la gamba opposta indietro. Dopo aver tenuto la posizione per un tempo determinato, ritornare a quella di partenza, e ripetere l’esercizio con gli arti opposti.

  • Posizione del gatto

Esercizio che si svolge anche in posizione quadrupede. Mentre si inspira spingere l’osso sacro indietro e sentire la propria colonna che si inarca dal basso verso l’alto. Espirando ruotare il pube verso l’ombelico fino a creare una gobba.

  • Sollevamento del diamante

Consiste nel sedersi dritte, con i piedi ben appoggiati a terra e distanti quanto le anche. L'osso pubico, le anche e l'osso sacro formano idealmente i quattro vertici di un diamante: inspirando ed espirando lentamente bisogna cercare di avvicinare questi quattro punti, spingendo verso l’interno e verso l’alto. La contrazione andrebbe tenuta per qualche secondo, per poi rilassare la muscolatura e ripetere l'esercizio per 5 volte.

Cura della pelle in caso di incontinenza urinaria

Il contatto prolungato con feci e urine può danneggiare la pelle. Per questo motivo, la cura della pelle è importante per chi soffre di incontinenza:

  • Prevenire complicazioni con creme e pannolini a mutandina.
  • È importante utilizzare i prodotti per la cura della pelle adatti, affinché le creme abbiano un effetto duraturo. Farsi consigliare dal proprio medico.
  • I prodotti devono essere utilizzati in modo permanente. L’applicazione regolare della crema mantiene la pelle sana.
  • Lavaggi troppo frequenti danneggiano il mantello acido protettivo.
  • Invece di prodotti aggressivi, utilizzare saponi a pH neutro.
  • Usare guanti monouso morbidi per il lavaggio del corpo. Questi sono più delicati sulla pelle rispetto ai tradizionali ruvidi che irritano invece la pelle.
  • La pelle sensibile della zona genitale non deve essere lavata con acqua calda. Tra i consigli del dermatologo c'è quello di lavarsi con acqua tiepida intorno ai 25 gradi.
  • Per evitare che i germi si depositino, è consigliabile mantenere asciutte le parti della pelle interessate.
  • Quando si asciuga la pelle, tamponare anziché strofinare.

Come prevenire efficacemente la debolezza della vescica

  • Il modo più efficace per ridurre in modo preventivo il rischio di debolezza vescicale è l’allenamento regolare del pavimento pelvico. A questo scopo esistono una serie di semplici esercizi di ginnastica. Inoltre, molti fisioterapisti offrono un allenamento mirato del pavimento pelvico.
  • Inoltre, è possibile migliorare il controllo della vescica. La vescica può essere specificamente addestrata ritardando la minzione quando sorge il bisogno di urinare.
  • Un fattore di rischio per l'incontinenza urinaria è l'obesità. La perdita di pesoa volte può migliorare la perdita involontaria di urina.
  • Attività fisicamente impegnative e lo stress possono favorire l’incontinenza urinaria. Pertanto, il rischio si riduce se questi vengono ridotti o evitati il più possibile, prendendosi anche dei momenti di pausa.
  • Non è un segreto che il regolare esercizio fisico o lo sport mantengono in forma e sono indispensabili per una vita sana. Ciò previene il sovrappeso, rafforza i muscoli e riduce al minimo il rischio di debolezza vescicale.
  • Integrare una dieta equilibrata nella vita di tutti i giorni fornisce all’organismo una base per essere sano e vitale. Attenzione però! Alcuni cibi irritano la vescica invece di mantenerla sana. Per esempio, le spezie. Coloro che soffrono di cistite o vogliono prevenire un’infezione del tratto urinario dovrebbero evitare il pepe, il peperoncino e le spezie.
  • Un adeguato apporto di liquidi aiuta a mantenere il corpo in buona salute ed è importante per il corretto svolgimento delle funzioni metaboliche. Il consiglio è quello di bere molta acqua ed evitare caffè, alcolici e bibite acidule che possono irritare la vescica.

Consiglio esperto: Theresa Holler

Consiglio esperto: Theresa Holler

"Ci sta particolarmente a cuore consigliare e informare ciascuno dei nostri clienti. La guida fornirà molti argomenti sul tema della salute - studiati e scritti dal nostro team di esperti."

Theresa Holler, in qualità di farmacista responsabile, appoggia e sostiene, insieme alla sua grande squadra di farmacisti, la nostra guida online. Quest’ultima fornisce informazioni e consigli utili su tanti argomenti riguardanti la salute e il benessere. La guida di SHOP FARMACIA non solo, dunque, fornisce spunti e suggerimenti su tante patologie, ma anche importanti consigli dei nostri farmacisti su farmaci comprovati.